08 gennaio 2012

Brown Rice Dolmades


For 15-18 dolmades. Heat oil and sauté the minced onion, over low-medium heat, until soft. Add rice, raisins, pine nuts, dill, chopped mint leaves and salt and mix well until the rice is translucent. Pour in the pan about one cup of water and turn down the heat, leaving it cooking until the water is completely absorbed. Let it cool down. Wash your grape leaves in hot water, let them dry on some kitchen paper. Place one leaf on cutting board, vein side up, and cut off stem. Add a heaping spoonful of filling in the center. Spread some vine leaves at the bottom of a shallow pan and place the dolmades next to each other in the pan with the folded side underneath. Lean a plate dish over your rolls, cover them with a good cup of water and the lemon juice. Go on cooking until also this water is adsorbed. Let them get cold and draw out one dolmades at a time, in a really delicately way!
Serve them with some tzaziki made from soy yogurt and smell the Greek air in your dish!


Ovvero, gli involtini di vite tipici della Grecia ( e altre regioni circostanti ). Esistono sia di carne che vegetariani, e ovviamente la mia ricerca pre-facimento del piatto è stata indirizzata in questa direzione. E comincia la crisi. Uvetta e pinoli si o no? Cottura del riso si o no? Menta si o no? Insomma, ognuno aveva la sua ricetta. Dopo aver stressato Konstantina e
rotto le scatole su Facebook, mi sono messa all'opera. Proporzioni di testa mia. Dosi pure.
Il problema principale però ( e unico direi ) sono state le foglie di vite. Quattro euro abbondanti per un vaso di foglie accartocciate, rotte o talmente delicate da rompersi in mano. Diciamo che ho imprecato un bel po'. L'apertura dei "sigari" in cui erano avvolte le foglie, la loro selezione e l'arrotolamento delicatissimo mi hanno fatto perdere una marea di tempo. Qualcuno ha esperienze migliori? Secondo voi se vado a raccogliere le foglie dai vitigni questa primavera e le metto in salamoia? E' fattibile??
Ingredienti per 15 involtini abbondanti* :
  • 250 gr riso integrale
  • 1 tbsp olio evo
  • 1 cipolla ( 135 gr )
  • 2 tbsp uvetta ( 30 gr )
  • 2 tbps pinoli ( 15 gr )
  • 1 tsp fleur de sel 
  • 1/8 tsp aneto secco
  • menta fresca 
  • foglie di vite 
  • succo di mezzo limone
Tritare la cipolla, scaldare l'olio in una pentola ( io ho usato quella classica per la cottura della pasta ) e farla appassire per qualche minuto a fuoco medio basso. Aggiungere quindi il riso, l'uvetta, i pinoli, l'aneto, la menta tritata e il sale, e mescolare bene finché il riso non diventa traslucido. Aggiungere quindi acqua calda ( io ne ho messi circa 250 ml ). Ho scelto di cuocere a circa metà il riso prima di avvolgerlo, sia per amalgamare meglio i sapori, sia per la cottura più lunga, che temevo compromettesse la riuscita del piatto se svolta completamente nelle foglie. Una volta assorbita l'acqua, spegnere e preparare le foglie. 
Sono arrivata alla conclusione che il metodo migliore per svolgere i sigari sia farlo in una bacinella di acqua calda. Peccato averlo scoperto alla fine :P . Lasciarle un po' in ammollo per far perdere la salinità e metterle ad asciugare su carta assorbente. Preparare quindi gli involtini : preparare la foglia con la parte lucida sotto e quella venosa verso l'alto, mettere una cucchiaiata di ripieno un po' in basso, avvolgere la foglia partendo dalla base e, una volta coperto appena il ripieno, piegare i due lati e proseguire con l'arrotolamento ( qui qualche foto esplicativa )
Preparare nella stessa pentola uno strato di foglie di scarto ( serve dire che le mie erano quasi tutte scarto?? ) e posizionare gli involtini abbastanza stretti in modo che non si aprano in cottura. Una volta terminato, posare sui dolmades un piattino ( sempre per tenerli fermi ), versarvi sopra ancora acqua ( un mezzo cm sopra il livello degli involtini circa...diciamo che preferisco il riso bello soffice che quello al dente, quindi sono andata ad occhio sperando che venissero bene! ) mescolata con il succo del limone e ho lasciato cuocere fino ad assorbimento del riso. Ammetto che il fatto che qualche involtino abbia perso un paio di chicchi cottura facendo, mi ha rassicurata sul fatto che il riso non si stesse spappolando e che fosse abbastanza cotto! Lasciarli raffreddare quindi nella pentola ed estrarli con cura. 


Leggendo qua e là, andrebbero serviti con una salsa a base di limone e tuorlo d'uovo. Io avrei optato per lo tzaziki, ma visto il difficile reperimento di cetrioli a dicembre e l'agliosità ( ho una mamma radar : standomi a fianco sente se ho mangiato aglio nei 3 giorni precedenti :/ ), ho virato per una semplice salsina a base di yogurt di soia, pepe, cannella e menta tritata. 
Buon appetito!! 

*a me ne sono usciti 19, più o meno grandi, colpa sempre delle foglie, alcune belle capienti, altre piccine piccine, che però non potevo scartare visto che tutte le altre erano distrutte. Due si sono addirittura spaccati del tutto, ma mamma se li è mangiati a mo' di insalata di riso, tagliuzzando un po' le foglie di vite ;)



11 commenti:

  1. belle! pensa che io credevo che le dolmades si facessero appunto andando a prendere le foglie della vite -_-"

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  2. Uh fidati, la prossima volta lo faccio, a costo di essere cacciata via dai viticoltori!! :P

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  3. mi piacciono da matti!! ma io li ho mangiati al ristorante indiano però.....e non sono mai stata in grecia quindi devo provvedere ad assaggiare gli originali ...

    laboriosissimi davvero, questa cosa mi frena un pochino ma sono bellissimi :)

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  4. All'indiano??? O.o mi devo informare!! Comunque non sono poi così laboriosi...il problema sta nel trovare foglie buone... (oddio detta così sembra altro :P )

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  5. ...li ho mangiati la scorsa estate in Turchia...ero completamente addicted! sono stra-buoni!

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  6. Io li ho mangiati anni e anni fa, a Parigi e volevo rifarli ma sorgono problemi: ad Asti non trovo le foglie di vite e, leggendo la tua esperienza deduco che è meglio così...ergo: devo aspettare fino a settembre per saccheggiare una vigna!!!!!! Comunque sono una meraviglia e , vite o non vite, li voglio, fosse anche dover sostituire le foglie di vite con comune scarola :-)) Un bacio

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  7. anche io li ho fatti tempo fa e sono deliziosissimi! ^_^ complimenti!

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  8. io so che in alcuni paesi usano le foglie di fico :O il sapore è diverso ma magari si può fare se non si trovano di vite

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  9. Credo di aver preso la tua stessa marca di foglie, ma onestamente non é stata tutta 'sta tragedia... L'ultima volta li ho preparato la settimana scorsa, da un vaso sono uscite un 70/80 foglie intere, quelle che si son proprio rotte son finite a rivestire la pentola di cottura. Forse sei stata solo sfortunata nella scelta del barattolo, la prossima volta andrà meglio :)))
    Per le foglie fresche si puó fare, il problema è trovare vitigni non trattati, ma se non ricordo male le foglie vanno semplicemente sbianchite :)

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  10. Dimenticavo: pinoli e uvetta non so se si usino in grecia, ma dovrebbero essere una variante Libanese, ...mo' non ricordo, se vuoi quando torno a casa controllo :)

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  11. * Azabel : le avevi prese all'auchan? Quelle rumene? Cmq avevo chiesto indicazioni alla konstantina e non mi aveva negato uvetta e pinoli...però magari non ci aveva fatto caso :/

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