1 # L'INFORMAZIONE
Crearmi delle basi, leggendo libri di varia origine, è stato il punto di partenza. Sono una persona molto curiosa in generale (vado da un settore all'altro, tanto da amare la biologia e seguire un corso intitolato "religione dell'Egitto antico" nonostante il mio percorso di studi sia totalmente differente) e questa caratteristica mi ha portata a cercare le risposte che man mano sorgevano nella mia testa : ma perché i latticini sono vietati nella macrobiotica? ma i latticini sono collegati davvero alla formazione di muco? giusto per citarvi un esempio. Man mano che mi informo scopro sempre cose nuove. E per questo non è detto che mangerò così per sempre. Magari in un prossimo studio scoprirò che una cosa che ho sempre mangiato fa malissimo e una cosa che ho eliminato da anni fa invece benissimo!! Per questo motivo (e per l'amore che ho scoperto per questa materia) ho deciso che dopo la laurea affronterò un percorso di studio per diventare nutrizionista naturopata..speriamo di riuscirci!
Quindi, per concludere il punto 1, l'aver scoperto nozioni su vari alimenti, sulle loro caratteristiche nutrizionali e sui loro effetti sul nostro corpo è stato la base per il cambiamento.
2 # GLI ANIMALI
Adesso so già che si scateneranno i vegani. Io lo ammetto : il pesce lo mangio (una volta al mese o meno) e porto anche cose di pelle. Però la sofferenza degli animali degli allevamenti non la tollero proprio. Quando vedo i camion di bestiame in autostrada mi si stringe il cuore. Forse sembrerò ipocrita o peggio, ma il pesce non mi fa lo stesso effetto (e comunque rispetto alla carne, sembra apportare più benefici che danni).
3 # LA SALUTE
Prima di cambiare alimentazione (e quindi abbandonare carne, latticini, uova, zucchero, ecc) soffrivo spessissimo di mal di testa e raffreddore. Quando ho deciso di dare una svolta non ero certa che sarebbe cambiato qualcosa, non credevo troppo a tutto quello che avevo letto (fenomeni di disintossicazione inclusi), ma mi sono dovuta ricredere. I mal di testa sono spariti e oggi, quando mi viene il raffreddore, non mi si tappa nemmeno il naso, tanto da riuscire a dormire tranquillamente senza dover respirare con la bocca e senza utilizzare pacchetti e pacchetti di fazzoletti. Non tornerei più indietro.
4 # L'ECOLOGIA
Avete mai pensato a quanto terreno e quante risorse vengono spese/sprecate per gli allevamenti intensivi? Litri e litri di acqua, ettari di campi dedicati al foraggio di animali che poi vanno a sfamare una piccola porzione di esseri umani, mentre con le stesse risorse si potrebbero coltivare cereali con cui nutrire molte ma molte più persone.
Questi quindi sono i motivi base per cui "mangio così". Quali potrebbero essere invece 4 motivi per non mangiare così? Di solito la scusa è "eh ma i latticini sono buoni!!" oppure "eh ma io sono anemica, la carne mi serve!"... Allora, la seconda è una scusa che non sta in piedi, perché se si va al punto 1 # e ci si informa si scopre che non è così. La prima scusa è più plausibile e vi posso capire, perché io ero una fan sfegatata della ricotta fresca appena fatta dall'allevatore, ne mangiavo anche 3 volte a settimana. Ma come già ho detto, è un "sacrificio" che vale la pena, e una volta superata la fase "astinenza", i gusti e le voglie cambieranno senza lasciarvi sofferenti!!
So che siete in attesa di qualche ricetta e qualche aggiornamento. Allora, per quanto riguarda il libro, sto ultimando le ricette, ma siamo nel complesso un po' indietro, io per motivi di studio che sapete e Silvia per altri. Ma spero che riusciremmo a mostrarvi il nostro lavoro il prima possibile!
Appena avrò terminato le ricette e capito come fare a sopravvivere agli esami + compiti per casa (si, mi danno i compiti!!! Devo pure scrivere un tema ogni 2 settimane...io l'ultimo tema l'ho fatto alla maturità più di 5 anni fa!), vi prometto che vi posterò qualche ricettina.
Buona settimana

Forza tata!!!! Un bacio!
RispondiEliminaTi capisco, io comincio a detestare la carne, anche se al gusto mi piace, mi rendo conto che ne faccio sempre più a meno. Non riesco ad abbandonare i latticini, anche se conosco bene i problemi che derivano da un abuso.
RispondiEliminaE io ne abuso sicuramente, ma .... si vive una volta sola e già facciamo tante rinunce!
:) cmq, approvo e ammiro chi riesce a portare avanti una filosofia migliore.
Brava.
B
uh questa è vero, è la scusa classica!! "si vive una volta sola" oppure "di qualcosa si deve pur morire"..ma sinceramente preferisco una vita (quasi di sicuro più lunga) e in salute, rinunciando a cose che mi fanno male, piuttosto di lottare contro acciacchi e malesseri!!!
Elimina...e piuttosto di diventare dipendente da farmaci che mettono a tacere i sintomi, ma creano collateralmente altre patologie! ;-)
EliminaValentina hai più avuto occasione di leggere "The China Study"di cui ti parlavo?
Spiega benissimo perchè è auspicabile uno stile di alimentazione senza latticini ancor più che senza carne!
Fai bene ad essere curiosa!
Come già segnalavo in fb ci sono un paio di altri testi interessanti, che forse a qualcuno, curioso quanto te, potrebbero risultare utili:
Claudio Corvino: “Latte e formaggio. Rischi ed allergie per adulti e bambini”
Lorenza Acerra, “Il mal di latte”
entrambi per Macroedizioni.
ciao :-)
The china study l'ho letto in una sera...Ormai io non son + da convincere!
Eliminaeh, lo so bene! :-)
Eliminaconcordo quanto dici sulla carne, ma è bene sapere, e sono certa che tu lo sai, che non tutti gli allevamenti sono intensivi. detto questo, bisogna essere disposti a pagare il prezzo di una carne "buona", biologica, da allevamenti rispettosi dell'animal walfare. Sono disposta a farlo? no, perché della carne faccio felicemente a meno, e con quei soldi mi compro il miele crudo. ma verso chi invece lo fa perché ama la carne e vuole mangiarla una volta ogni tanto, non ho nessuna recriminazione, nè credo ci siano gran ripercussioni sulla salute. allo stesso modo, rispetto chi non vuole mangiare animali punto. quanto al pesce, molti distinguo servirebbero anche lì --via di estinzione, allevamento intensivo, danni all'ambiente. io dico no a tonno, gamberi, persico e salmone a meno che non rispondano a specificissimi requisiti. quindi niente sushi e sashimi col pesce (oltre ad avere dentro pesci "insostenibili" e con elevati livelli di mercurio, essendo fatto di riso, ha una bella dose di arsenico, quindi se mangiato spesso fa proprio male!). quanto ai latticini, sai come la penso :D
RispondiEliminail percorso da nutrizionista naturopata è bellissimo e molto interessante, e ti auguro di riuscire al più presto ad imboccare la tua strada e seguire la tua passione!
Concordo sulla carne, stavo anche per scriverlo, poi ero esausta dopo la giornata di studio e ho lasciato stare :P Certo la carne una tantum non fa male, se con tutti i criteri che hai spiegato meglio di quanto avrei potuto fare io!! Ma una tantum non intendo una volta a settimana e temevo che passasse questo scrivendolo... Sul miele crudo, quoto alla grande!! Sul pesce mi dovrei informare di più, e spero di averne modo... Sui latticini credo saremmo sempre su due sponde opposte, ma sono affezionata a te comunque :D
Eliminasono d'accordo con te su tutto perchè io....mangio come te! :)
RispondiEliminaè bello trovare ogni tanto persone simili e che intraprendono gli stessi percorsi per non sentirsi aliene, visto che la maggior parte delle persone (almeno intorno a me) mi guarda come se fossi pazza (senza peraltro chiedermi perchè mangio così!)
una curiosità infine...con PERCORSO DI STUDI PER DIVENTARE NUTRIZIONISTA NATUROPATA cosa intendi? scuole, facoltà universitarie...consigli?
vorrei dare una svolta alla mia vita...ma una svolta in cui credo davvero!
ce l'hai un contatto fb?
Eliminami piace questo mettere in chiaro per punti le motivazioni, forse dovrei farlo pure io per tutte le volte che mi si chiede come mai della mia alimentazione!
RispondiEliminaio non mangio nemmeno il pesce ma qualcosa di pelle lo uso.. in cambio però non sono sempre costante, soprattutto sui dolci :(
Latticini niente e non mi mancano più :)
Il discorso sull'acqua invece è una cosa talmente oggettiva che non è nemmeno discutibile!
Grazie per aver approfondito!
il problema è che la gente lo vede come un sacrificio, quando invece non lo è affatto!! io non mi sento proprio mancare nulla....
EliminaNon potrei essere più d'accordo, anche se vengo spesso tacciata come "Fissata"...io procedo sulla mia strada rispettando e chiedendo rispetto per le mie scelte.;)
RispondiEliminama si, facciamo le fissate, chissenefrega...ne vale la nostra salute, mica la loro! ;)
Eliminaconcordo con tutte le tue motivazioni... l'unica cosa che mi lascia un po' perplessa è quando dici che mangi pesce una volta al mese. Io sono quasi vegana (una volta ogni tanto mangio la mozzarella sulla pizza, per pura gola..) e anche a me l'idea di uccidere e mangiare pesce non fa lo stesso effetto che per la carne... ma che benefici può portare se lo mangi una volta al mese? Mi spiego meglio: se ritieni che dal punto di vista nutrizionale sia un buon alimento, perchè consumarlo solo una volta al mese? Non prenderla come una critica, sono solo curiosa. Ciao!
RispondiEliminaLa verità? Pigrizia e costo della materia.
EliminaEhm....mangiare il pesce non fa lo stesso effetto della carne????? Solo perchè la sogliola non ti guarda con gli occhietti dolci e carini del coniglietto?????
RispondiEliminaE poi i capi in pelle? Se ne facciamo una questione di salute è un conto, se parliamo di ideologia è un altro. Insomma, è quanto meno incoerente questo discorso.
Non ti sto insultando, sia chiaro, è che non mi sembrano sensate alcune cose.
E non mi sembra sensato nemmeno evitare di mangiare cose che dovremmo mangiare in quanto animali onnivori...ma questa è un mio limite probabilmente.
Spero di non averti offesa, voleva essere costruttiva la mia critica.
io tutto sommato concordo con Alessia, un animale è un animale, anche se non mi fa lo stesso effetto io il pesce non lo mangio.
RispondiEliminaPerchè mangi così?
RispondiEliminaUna domanda che detesto, detesto quasi come le facce di compatimento che conseguono alla mia risposta.
Mangio come te, a grandi linee con gli stessi principi, purtroppo il mio disordine mentale sull'argomento ancora non mi permette di articolare una risposta chiara e semplice come invece tu sei già riuscita ad elaborare.
Trovo estenuante questo essere perennemente giudicata, il sentirmi nella condizione di dover sempre dare delle spiegazioni, di giustificarmi, ma perchè poi?
Mi conforta scoprire di non essere l'unica.
:)
@estate non sei sola!!! non siamo sole!! e sicuramente siamo più sane noi :)
RispondiEliminaIo non sono così ligia al dovere come sei tu...cedo facilmente, ma solo ad alcune cose: il gelato artigianale e il cioccolato. Durante la bella e calda stagione non riesco a staccarmi dal mio adorato gelato a pranzo,mentre quando fa freddo lo abbandono del tutto..ma non mi faccio mancare un pezzettino di cioccolato al giorno. Per il resto cerco di seguire un'alimentazione sana, non mangio carne/pesce/formaggi (solo yogurt magro) e uova ridotte al minimo(diciamo solo se all'interno di alimenti che non posso controllare. Ti ammiro molto perchè hai una forza di volontà incredibile e porti avanti le tue idee con fermezza e decisione...
RispondiEliminaIo non penso che sia questione di essere "fissate" ma piuttosto di voler decidere della propria alimentazione andando "fuori dagli schemi" di tutti i giorni anche se, oggi come oggi mi sembra che il mangiare non sano sia "fuori dagli schemi". Ora probabilmente non è il tuo caso ma ho notato che mangiar sano sia diventato quasi una moda, così come il veganesimo (non so se sia il termine corretto). Penso che sia impossibile che la società non ci abbia influenzato nemmeno un pochino sull'alimentazione di questo tipo anzi, più che la società, i social network, internet etc. Perchè è da lì che si è diffusa la generazione del mangiar sano. Io stessa ci sto molto più attenta da pochi anni. Seleziono quello che mangio, cerco di bilanciare gli alimenti, non ho eliminato nè carne nè pesce ma cerco di mangiare tutto in maniera equlibrata senza esagerare in niente concendendomi qualche sfizio ogni tanto perchè secondo me il discorso "si vive una volta sola" non è una scusa ma un semplice atto di verità sul fatto che siamo esseri umani.
RispondiEliminaNon c'è nessuna critica nel mio post, semplicemente leggendo il tuo blog e altri simili, oltre a leggere diverse informazioni e ascoltando persone che seguono questo stile di vita, mi è venuto da pensare a come siano cambiate le cose, insomma è solo un ragionamento (che spero si possa concedere il termine) sociologico.
Io comunque non critico e non giudico chi decide di seguire un'alimentazione rigida, come dicevo io stessa preferisco stare attenta a ciò che mangio anche se seguo canoni diversi. Penso che l'importante sia farlo senza curarsi di ciò che dicono gli altri e questi "altri" che siano d'accordo o in disaccordo vivano e lascino vivere!
Non sono vegana, nè vegetariana ma trovo sempre interessante poter leggere ricette come quelle che pubblichi, soprattutto quando oramai le intolleranze sono all'ordine del giorno (moda anche quella? chissà!) e se ci piace cucinare siamo preparati a tutto e a tutti, carnivori, intolerranti, vegani, vegetariani e frugiveri!
Tutto qui, mi hai dato da riflettere!!!
Ciao Ciao!
Ciao Chemmi!! Sai che capisco benissimo? Per molti il mangiar sano è diventato una moda (per seguire le star o cose del genere. Tempo fa avevo visto un articolo su un servizio che ti proponeva 10 gg di dieta detox, portandoti a casa ogni giorno i pasti pronti, per una cifra esorbitante!! Ma siam matti??), ma non è il mio caso. Il mio è stato un "rimparare" a mangiare dopo la brutta esperienza dell'anoressia. So quello che mangio e so perché lo mangio, mentre credo che molti non siano nemmeno ben informati. Poi che vuol dire mangiar sano? Effettivamente non vuol dire nulla, ognuno è convinto di mangiar sano, chi "ma non va bene il mio pranzo con bresaola, formaggio spalmabile (per non citare marche) e crackers??"....
RispondiEliminaIo ormai ci sto facendo l'abitudine al vedere facce strane quando dico "cosa sono" (la gente ha sempre bisogno di etichette, ma perché??), e di sicuro non cambierò le mie idee solo per far piacere ai più. Anzi. Voglio studiare di più e aiutare chi vuole interessarsi alla materia e scoprire come stare meglio mangiando meglio.
Parole sante!! Tutti hanno sempre da ridire sulle mie scelte alimentari e si preoccupano del tipo "ma non mangi niente??" solo perchè invece di comprare una pizzetta al bar mi porto frutta e mandorle da casa... Mi sa però che giudicare fa parte dell'essere umano quindi ci dobbiamo aspettare anche questo genere di domande, l'importante è essere convinti delle proprie scelte :)
RispondiEliminaAl
Grazie per aver risposto!!
RispondiEliminaMa infatti fai bene, l'importante è conoscere ciò che si fa e poi ben venga questa tua passione che vuoi condividere, così io so dove andare a cercare quando ho dei dubbi sull'alimentazione ihih! Il tuo blog l'ho trovato tempo fa proprio cercando informazioni su qualcosa che ora non ricordo più e ti dirò, ora ora mi leggerò le tue ricette della colazione per fare dei biscotti che possa mangiare anche mia sorella che è praticamente intollerante a tutto!
Grazie e in bocca al lupo!
Chemmi
Ecco, ora mentre scrivo sto facendo i divuti scongiuri :P ma per fortuna non ho ancora mai avuto problemi causati dall'alimentazione come, credo di avere capito, tu hai invece attraversato e risolto e non mi capita di soffrire di particolari disturbi (vedi mal di testa, influenza ecc) per cui nessuna motivazione mi ha fino ad oggi spinta a "riflettere" su ciò che mangio. Però seguendo te, leggendo un pò qua e là, non dico di saperne di più ma mi è sorta, in primis la curiosità, e poi anche un'esigenza di farmi delle domande, di iniziare a pensare se davvero io non possa dire no da ora in avanti ad alcuni elementi, se la conoscenza di nozioni che fino ad oggi ho ignorato, possa darmi quella spinta a fare una selezione, provare a prendere delle decisioni facendone un percorso da portare avanti, da fare mio, che mi faccia stare bene e avere la sensazione che sto facendo qualcosa per il mio benessere..non so se sono riuscita a spiegarmi ;-) Tu mi potresti consigliare come "ampliare" la mente e indirizzarmi verso qualche lettura che possa chiarirmi le idee come al tempo hai fatto tu?
RispondiEliminaCiao e buon proseguimento in Francia, Federica
E' un vero piacere mettere curiosità in persone che, per conto loro, non rifletterebbero su queste cose :)
EliminaIo ti consiglierei intanto di leggere "The China Study" (http://www.amazon.it/study-studio-completo-sullalimentazione-condotto/dp/8862293720/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1350150719&sr=1-1)...giusto per cominciare da una base. Poi io ho amato questo, http://books.google.fr/books/about/Il_grande_libro_dell_ecodieta_Una_nuova.html?id=VMtCid21V2wC&redir_esc=y , che è stato il primo acquistato e che ha saziato la mia fame di conoscenza a dovere ;)
Grazie Vale, ho sbirciato su Amazon, e ordinato il secondo che mi hai consigliato e sto curiosando anche sul blog di Petula ;P che hai citato, e devo ammettere che molti aspetti dell'alimentazione macrobiotica mi interessano parecchio pur discostandomi completamente ad altri (..il discorso sarebbe complessissimo ma solo per citare, mi è capitato di leggere su un libro che, secondo il credo macrobiotico, la cattiva alimentazione e uno sbilancio ormonale sono la causa del tumore al seno e che seguendo uno stile di vita diverso si potrebbe evitare, bè mia mamma ha avuto un tumore al seno, ma non c'è persona più salutista di lei, attenta a ciò che mangia e cucina e non credo che se avesse fatto uso di meno carne e più di tofu o seitan, il cancro non le sarebbe venuto). Credo che come sempre queste siano le esagerazioni presenti in ogni cultura, credo e stile di vita. Sono fermamente convinta nella moderazione, e se da questo "tuffo" in questo mondo che non conosco, di cui ho sempre saputo l'esistenza ma in cui non sono mai sconfinata fino ad oggi, posso almeno imparare a mangiare meglio, a scegliere, a leggere cosa c'è in un alimento, e facendo questo decidere se mangiarlo o meno; se potessi anche solo imparare queste ed altre cose, sostituire lo zucchero con altri dolcificanti che fanno meno male, se potessi ridurre il consumo di latticini senza per forza farne una religione, una scelta definitiva, ma solo un uso moderato e coscente, senza stravolgermi la vita, o quella di chi ho intorno, se imparassi ad usare più cereali, e ridurre il consumo di carne inserendo nella mia alimentazione altri tipi di proteine e maggiori quantità di legumi, già mi potrei ritenere soddisfatta, più consapevole e maturata da questo punto di vista.
RispondiEliminaAmo gli animali ma non voglio fingere che non mi piaccia la carne, che non adori il formaggio, il latte, le uova. E se mi sto avvicinando a nuovi sapori, a nuove nozioni, non è per moda ma solo per un beneficio della mia salute, perchè prima di scegliere voglio conoscere e solo allora potrò avere tutti gli strumenti e la consapevolezza di mangiare per stare bene e non solo perché ho fame!
Sono aperta e curiosa, amo mangiare ma amo anche stare bene, prendermi cura di me, proteggermi e sono davvero ansiosa di imparare, da chi come te e Petula ne sanno molto di più, dai libri, dalla mia curiosità che mi porta a cercare e leggere e ascoltare oltre il "mio giardino". Quindi grazie per i consigli, tornerò a bussare alla tua porta a lettura ultimata, nel frattempo ti continuerò a seguire come sempre "in punta di piedi".
Un abbraccio, Fede
Ottimo!! Comunque sul libro The China Study è presentato chiaramente, con dati statistici, come le proteine animali siano causa o comunque "benzina" dei tumori :(
EliminaIo prima di cambiare dieta mangiavo carne bianca spesso, ricotta, latte e yogurt praticamente tutti i giorni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una visita da un osteopata/fisioterapista , che mi ha diagnosticato un affaticamento al fegato. Oltretutto ho scoperto che organi come questo sono collegati a dei punti del corpo che se t fanno male, mai collegheresti all'origine! (es. sotto la piante del piede o fra le scapole). Adesso se un giorno ho davvero voglia di gelato e so che la gelateria lo fa come si deve, me lo mangio, senza impazzire! O se devo andare al compleanno di familiari mangio la torta, per non essere scortese, e non succede nulla per una volta! Però è l'alimentazione quotidiana quella che fa la differenza. Anch'io sono per la moderazione ;)
perciò prevalgono sempre le ragioni salutistiche.
RispondiEliminada quando mio figlio è diventato celiaco faccio molta più attenzione ai cibi di prima, rispetto ad un salutare poi; oggi mi interesso di più alla cucina e sicuramente cerco di essere maggiormente consapevole. Ammetto di essere cresciuta con il mito della carne rossa perchè anemica, ma adesso preferisco un buon piatto di lenticchie, sicuramente meno belle ma più salutari. non sono vegetariana nè vegana, ma l'atteggiamento nel corso degli anni è cambiato molto e, ripeto, per questioni pratiche e non per moda. ti seguo volentieri. Francesca
RispondiEliminaHo scoperto il tuo blog casualmente e sono molto triste che tu non abbia un follow...non va bene, dovresti metterlo.
RispondiEliminaHo letto il tuo post e mi son messa a ridere, sì a ridere, da sette mesi per capire il motivo di una malattia che mi da la giusta noia (la ignoravo bellamente) sono approdata da una naturopata e dopo la prima settimana di "dieta" ho debellato al 90% il problema, la domanda che mi fanno tutti è: quando potrai rimangiare i formaggi vaccini (eliminati tranne la mozzarella) quando le patate? la carne? Come sei curiosa tu lo sono anch'io quindi ho scoperto la macrobiotica, le alghe, i "semini" che ora adoro e tante altre cose, l'ultima volta che ho sgarrato secco ho passato due giorni senza riuscire quasi a mangiare da tanto stavo male e avevo la nausea e , ora che ci penso non ho più il raffreddore che avevo prima...questa non la sapevo. Il bello della mia nuova dieta è che non la vedo come una privazione ma un modo stuzzicante di creare nuovi piatti, forse perchè anch'io son blogger? non so , cmq sul pesce ti seguo a ruota, lo mangio, non tutto perchè mi è stato tolto e me lo mangio anche di gusto, trovo la filosofia vegan integralista e, assolutamente anacronistica (ora voleranno insulti lo so). Adesso devo leggere anch'io quel libro però. Tutto questo per dirti...fregatene di cosa dicono, a vita è tua e tu sei responsabile delle tue azioni, tu sei artefice della tua vita.
Namastè.
Cara Lia, io non amo il follow perché lo trovavo davvero scomodo come lettrice...eppure vedo che i miei follower aumentano (non so come effettivamente..e non trovo + il gadget per aggiungerlo al blog!!)
EliminaIo uso un reader per tenermi aggiornata coi blog che leggo..
Per quanto riguarda l'alimentazione, ho tolto anche il pesce, sia perché comunque non oso immaginare in che acque nuotino, sia perché comincia a farmi "senso" come mi fa la carne. Aggiungici che adesso ho un moroso vegetariano con un papà vegan e animalista...ieri per la prima volta ho rinunciato a una pashmina bella ma di seta, perché voglio impegnarmi ad essere il + VEGAN possibile, non solo nell'alimentazione...
Namasté, e piacere di averti qui
Ps : se trovo il gadget del follow lo aggiungo ;)