24 novembre 2012

Salone Biologico a Lille

Finalmente un salone biologico a due passi da casa, senza dovermi fare ore di macchina!! Eh già questo weekend, a Lille,  NaturaBio!!
Cominciamo dal primo banco su cui mi sono davvero fermata : spirulina. Il ragazzo era il classico tipo alternativotto, simpatico, alla mano, gentilissimo. Mi ha fatto assaggiare tutti i tipi di spirulina che aveva, ha visto che ne sapevo e ha tentato qualche parola di italiano :P In pratica hanno creato un'associazione composta da vari coltivatori di spirulina nel mondo, e ognuno vende i prodotti propri e quelli dei propri soci. Qui potrete leggerne di più.
Dopo un po' mi ha vista passare davanti al suo banchetto, mi dice "Aspetta aspetta!! Devo portare una cosa all'ingresso, mi potresti tenere il banco due minuti??". Aiuto. "Ok!" e così ho pure provato l'ebrezza di gestire uno stand francese che vende spirulina!! Fortuna che è passata solo una signora e non mi sono dovuta districare un gran che in discorsi complessi.
Poi visita necessaria allo stand Yogitea. Ero talmente esaltata che non ho fatto una foto. E me ne sono resa conto solo una volta arrivata a casa. Brava! 
Proseguiamo col pane. Lo sapevate che il pane "complet" non è integrale? O meglio, non è tanto integrale quanto l'intégral. Grazie. Non l'avevo mai visto l'intégral!! Preso e ficcato in borsa! 

Molti stand che vendevano padelle, pentole, aggeggi vari (cose poco invitanti comunque, tipo essicatore, vitamix, mulini...potrebbero averci trovato lacrime sopra dopo il mio passaggio).
Il prossimo banco invece mi ha colpita per una confezione di olio di cocco puro, 500 gr, bio, a 6,50 €!!! E la furba, non aveva più soldi!! Grazie al cielo mi sono messa a parlare coi venditori ("Sono italiana, da noi costa un botto, ecc") e mi hanno detto che hanno un negozio (grande) qui a Lille (oddio, è un po' fuori..secondo il sito dei trasporti ci metto 45 minuti ad arrivarci!), però ne vale la pena mi sa. Sono specializzati in cucina senza latte e senza glutine. E si, qualcuno di questi muffin è 100% vegan.
Altro stand da panico : Jean Hervé. Burri di ogni tipo (come quello di sesamo nero che non ho potuto non assaggiare), paste a base di mandorla e altri ingredienti (che buona quella al caffè!), spalmabili cioccolatosi...
Poi le spezie, quelle non possono mancare...











 Ovviamente prodotti derivati da frutta e verdura, quindi succhi, vellutate, confetture, composte, ma anche mele e qualche ortaggio "di nicchia". Poca roba purtroppo, e moooolto dispendiosa.
 Ah beh, vogliamo parlare dei libri? No, non ne vogliamo parlare.
E poi una sorpresa. Un banco siculo!! Con famiglia sicula!! Finalmente degli italiani che non siano studenti erasmus!! Italiani che non conosco!! Che bello!! Confetture e aperitivi di ogni tipo...gnam gnam! La ragazza è stata così carina, mi ha regalato un'arancia e un limone...profumo di "casa" (va beh, io sono del nord, ma sicilia -> italia = casa ...non mettiamo i puntini sulle i!).
Altro bellissimo stand, quello che oltre a libri che avrei imboscato nello zaino (mi ha frenato solo il maledetto peso limitato di ryanair) vendeva semi di ogni tipo : pomodori neri, basilco thai, basilico limone, basilico diognitipoimmaginabile, erbe aromatiche, zucche di ogni fattezza...voglio un orto!!!

Ovviamente gli stand erano tantissimi, molti dedicati a pietre, a prodotti per la casa, a oli essenziali, a cosmetica, ma conoscendo un po' i prodotti posso affermarlo : era piuttosto caro tutto! Gli infusi yogitea costavano più che in negozio, salvo comprarne 5 o multipli...La spirulina, costa meno da CacaoPuro, cose come il burro di karité o di cacao avevano prezzi da gioielleria!! Insomma, bisognava "rumare" bene per trovare qualcosa di valido. Poi ovvio, magari c'è quella cosa particolare che non trovi da NESSUNA parte e allora non puoi non comprarla...

E infine il mio bottino : 5 infusi yogitea (andrà a finire che mi faranno socia!! :D ), pane integrale, fichi iraniani, SpiruTonix, arancia e limone direttamente dalla Sicilia!! (manca qualcosina ma essendo un regalo per mamma non voglio rovinarle la sorpresa)


Nel complesso? Ho assaggiato di tutto, mi hanno presa per una giornalista ("con quella grossa macchina fotografica!"), ho riempito lo zaino di prodotti interessanti e ho speso un capitale :P Va beh dai, questo mese ho fatto la bravissima...Poi sono o no una foodblogger?? (mmm, forse no, per lo meno non di quelle vere) Era mio dovere andare a sondare il terreno di un salone bio francese, no?? :D

7 commenti:

  1. Le lacrime tu le hai lasciate allo stand del Vitamix...io lascio le bave sul pc, dopo la lettura del tuo post. Lascio le bave soprattutto sui libri, ahiiiiiiii^_^ Bacio

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    1. Anch'io sui libri, fidati. Sono mesi che li aspetto. Il problema è che mese dopo mese aumentano!!!

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  2. hai fatto benissimo!! e magari ti hanno pure fatto qualche sconto, o no?? ;)

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  3. Lille, quanti ricordi!!! Per non parlare della simpatia e della gentilezza dimostrata dalla gente di questa terra di confine (non fraintendermi, è un complimento, io ero stupefatta dal miscuglio culturale e culinario del Nord-Pas-de-Calais e soprattutto dalla misera mezz'ora di eurostar per arrivare a Bruxelles *O*)
    E soprattutto quanti italiani (o meglio, di origini italiane, soprattutto del sud), soprattutto all'università, non tanto Erasmus, quanto nati e cresciuti lì.
    Mi stai facendo venire voglia di tornarci :D!
    Piuttosto, anche tu rischi il portamonete vuoto ogni volta che passi da Le Furet du Nord? :D

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    1. Oddio che bello, qualcuno che è stato a Lille!! ERamsus anche tu??
      Le Furet? Ci ho messo piede 2 volte, per comprare libri dell'università. E anche solo in quei pochi istanti gli occhi mi si sono appiccicati su un sacco di titoli che DEVO AVERE!! :P Vedo come sono messa a gennaio con la valigia del ritorno...magari qualcuno riesco a comprarlo ;)

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